Ripeto spesso che la coscienza umana e la vita dell'anima umana non sempre state come oggi le abbiamo :
se andiamo a ritroso nell'evoluzione dell'umanità perveniamo a epoche primordiali in cui non esistevano la percezione attuale,
il pensiero attuale e l'attuale rapporto col mondo esterno; gli uomini di allora avevano un'antica, originaria chiaroveggenza...
Quegli uomini erano proprio immersi in un'antica chiaroveggenza sognante, crepuscolare,
anche se non illuminata dall'intelletto odierno, dal raziocinio odierno..
Quel che i popoli avevano attraversato nell'epoca in cui l'antica chiaroveggenza andava declinando,
anche se non illuminata dall'intelletto odierno, dal raziocinio odierno..
Quel che i popoli avevano attraversato nell'epoca in cui l'antica chiaroveggenza andava declinando,
prima che subentrasse la coscienza attuale, venne descritto nelle epoche, nei grandi poemi popolari.
Conferenza del 23 Aprile 1911 a Berlino - Uomo terreno e uomo cosmico - Rudolf Steiner